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Chirurgia Avanzata

 

 

 

 

 

 

 

 

DR. CLAUDIO PECIS

Specialista in Chirurgia Generale

Specialista in Chirurgia Vascolare

Specialista in Medicina D’Urgenza e Pronto Soccorso

Cell. con segreteria 349/4936982 - Cell. con segreteria 339/1764230

claudiopecis@biomedicalspa.com

          

BIOMEDICAL SPA

VIA PRA', 1/B - 16157 GENOVA

010/663351  - info@biomedicalspa.com

 

TRATTAMENTO DELLE VARICI DEGLI ARTI INFERIORI:

VenaSeal Closure System

L'ultima innovazione in ambito medico-chirurgico per la cura delle varici causate da insufficienza valvolare della Vena Grande Safena e della Vena Piccola Safena, consiste nella occlusione safenica mediante introduzione endovascolare di colla cianoacrilica sotto guida ecografica.

I cianoacrilati sono noti in medicina, per il loro utilizzo come collanti per suturare ferite chirurgiche o accidentali, e per la chiusura di malformazioni vascolari, da circa 50 anni.

La nuova tecnica endovascolare per la chiusura safenica mediante “SuperGlue” prevede che essa possa essere fatta in regime ambulatoriale (l'intera procedura dura circa 20min), senza anestesia (un piccolo pomfo di anestetico può essere fatto nel punto di introduzione del catetere) e nella maggior parte dei casi non necessita di bendaggio o calza elastica nel post-operatorio.

Non risulta essere necessaria nessuna terapia farmacologica né pre né post-procedurale e la ripresa delle normali attività quotidiane è pressochè immediata.

 

LASER ENDOVASCOLARE

L'ablazione Laser endovenosa si basa anch'essa sul principio della ablazione termica della vena patologica mediante l'inserimento endovasale di un sottile catetere che in prossimità dell'apice emana energia mediante luce laser che viene trasformata in energia termica con l'interazione del tessuto e del sangue presente nella vena attuando cosi una coartazione della parete venosa ed una sua conseguente successiva obliterazione. Questa procedura al pari delle precedenti citate è miniinvasiva, è prevista un'anestesia locale assistita, non necessita di incisioni chirurgiche, se non una millimetrica incisione nel punto di introduzione della sonda laser, il paziente può attendere alle normali mansioni quotidiane dal giorno seguente la procedura, con una modesta elastocompressione da tenere per alcuni giorno.

RADIOFREQUENZA

Un altro trattamento innovativo per la chiusura safenica in caso di reflusso patologico, è l'obliterazione del lume venoso mediante l'utilizzo di un catetere endovasale a radiofrequenza. Le onde radio indirizzate mediante uno speciale catetere all'interno del lume venoso da trattare, determinano una rapida denaturazione delle proteine del collagene della parete venosa con conseguente coartazione del lume stesso e successiva obliterazione della vena. Anche questa metodica è miniinvasiva, è prevista una anestesia locale assistita, non necessità di incisioni chirurgiche, se non nel punto di introduzione del catetere, non determina particolari algie post-trattamento e la ripresa delle normali attività entro le successive 24 ore.

 

CHIRURGIA TRADIZIONALE

In alcuni casi selezionati ove non possibile l'utilizzo delle metodiche endovasali, l'equipe della Chirurgia Vascolare di Biomedical spa esegue anche interventi sulla VGS e sulla VPS nonché  su varici collaterali e vene perforanti incontinenti utilizzando le tecniche chirurgiche tradizionali e tecniche microchirurgiche come ad esempio la Flebectomia sec. Muller. Anche in questo caso l'anestesia locale assistita permette un'analgesia completa con il rapido ritorno alle normali attività quotidiane.

 

SCLEROMOUSSE

La vena safena, grande e piccola, e le varici collaterali, anche di notevoli dimensioni, possono essere chiuse anche mediante l'utilizzo di mousse o schiume, ottenute miscelando l'aria con particolari sostanze chimiche che irritando l'endotelio venoso portano ad una sclerosi vasale ed alla conseguente chiusura della vena. Tali procedure possono essere effettuate in anestesia locale ed in locale assistita ed il paziente torna alla sua attività quotidiana entro le 24 ore solo utilizzando per alcuni giorni una modesta elastocompressione.

 

METODICA ASVAL

Nei casi clinici in cui il sistema safenico sia o integro o solo minimamente incontinente ma si sia in presenza di copiose varici collaterali si può adottare la tecnica ASVAL che consiste in microincisioni chirurgiche in anestesia locale con flebectomie multiple sec. Muller dei soli tratti venosi patologici. Questa tecnica chirurgica permette una ripresa delle normali attività entro le 24 ore dalla procedura, con minimi segni di incisione chirurgica e con una modesta elastocompressione da tenere per alcuni giorni.

 

PRESTAZIONI

  • Visite di Angiologia e Chirurgia Vascolare (malattie delle vene e delle arterie)

  • Chirurgia Laser delle varici degli arti inferiori (Redazionale Laser)

  • Ecocolordoppler venoso e arterioso arti superiori e inferiori

  • Ecocolordoppler aorta e vasi iliaci

  • Ecocolordoppler tronchi sovra aortici (TSA)

  • Visite di Chirurgia Generale (ernie-malattia emorroidaria-calcolosi della colecisti-cisti-lipomi-cisti pilonidali-varicocele-disturbi gastrointestinali e della nutrizione)